Regione Toscana

Segretario Generale

Ultima modifica 1 febbraio 2018

Dott.ssa Rosa Priore
rpriore@comune.cascina.pi.it
Tel. : 050719310 &

La Dott.ssa Rosa Priore ricopre la carica di Segretario Generale del Comune di Cascina dal 01 ottobre 2016.
Secondo l'art. 97 del D.Lgs. 267/2000(TUEL) il Segretario:

  • sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l'attività. Il segretario inoltre :
  • partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del consiglio e della giunta e ne cura la verbalizzazione;
  • può rogare tutti i contratti nei quali l'ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell'interesse dell'ente;
  • esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti, o conferitagli dal sindaco.

COMPETENZE

UFFICIO CONTRATTI

L'ufficio si occupa delle attività finalizzate al rogito ed agli adempimenti successivi relativi ai contratti nei quali l'Ente sia parte. A tal fine svolge le seguenti attività:

  • predisposizione e stipula dei contratti;
  • verifica capacità a contrarre delle ditte aggiudicatarie ai fini della stipula dei contratti;
  • calcolo spese contrattuali e diritti di rogito;
  • tenuta del repertorio;
  • registrazione dei contratti;
  • supporto ai Servizi dell'Ente per redazione atti di gara, espletamento gare e contratti vari;
  • adeguamento degli atti regolamentari in materia;
  • supporto al Segretario Generale nelle fasi di stipula del contratto.

CONTROLLO DI GESTIONE

ATTIVITA'
Il D.Lgs.267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) prevede una serie di strumenti che definiscono in modo organico e sistematico il processo di pianificazione e di programmazione dell’ente locale. Il Programma amministrativo del Sindaco, quale “patto” siglato fra il neo Sindaco e la cittadinanza, rappresenta il punto di partenza di tutta  l’azione di pianificazione. Dal Programma amministrativo scaturiscono le linee programmatiche (indirizzi di mandato) indirizzi generali di governo con l’indicazione delle soluzioni previste per la realizzazione del programma amministrativo, le risorse da impiegare, gli investimenti da realizzare e le fonti di finanziamento. 
Le Linee programmatiche vengono poi strutturate per macroaree tematiche, i Programmi a loro volta articolati in Progetti con i quali vengono definiti gli obiettivi politico strategici ed individuate le competenze gestionali dei vari Settori e Servizi in cui è articolata la struttura organizzativa dell’ente. Programmi e Progetti costituiscono la Relazione Previsionale e Programmatica, lo strumento di pianificazione di medio periodo (3 anni) per l’Ente.
I programmi e i progetti definiti nella Relazione Previsionale e Programmatica, nella successiva fase della programmazione gestionale, vengono tradotti in obiettivi annuali ed operativi ed assegnati alle unità organizzative di competenza unitamente alle risorse necessarie alla loro realizzazione (Piano Esecutivo di Gestione).

Alla descrizione dell’obiettivo e alle risorse necessarie si aggiunge:

  • la predisposizione di un piano di attuazione che indica le azioni da svolgere nell’arco dell’anno (gantt);
  • gli indicatori per misurarne il grado di raggiungimento.

In tal modo è possibile prevedere e coordinare l’attività gestionale delle unità organizzative sia a livello organizzativo (chi deve fare cosa) che temporale (quando fare). Gli obiettivi, in relazione alla tipologia del risultato da raggiungere possono essere:

  • Obiettivi di sviluppo finalizzati all’attivazione di un nuovo servizio o ad una modifica radicale di sistemi esistenti;
  • Obiettivi di miglioramento finalizzati ad aumentare le performance gestionali;
  • Obiettivi di mantenimento quando sono finalizzati a garantire il mantenimento delle performance gestionali già considerate buone.

La pianificazione
Il Comune di Cascina predispone il Piano Esecutivo di Gestione strutturato in centri di centri di costo con risorse finanziarie suddivise in capitoli. La direzione per Obiettivi è uno tra i più rilevanti strumenti di management realizzato nel nostro Ente. Il PEG è divenuto strumento di controllo direzionale ai fini della verifica periodica del grado di raggiungimento dei risultati e della individuazione tempestiva delle azioni correttive in caso di scostamenti significativi rispetto alle previsioni. L’efficacia, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa si è basata su di una attività gestionale non più impostata per funzioni e adempimenti, bensì orientata al raggiungimento degli obiettivi, dei prodotti e dei risultati attesi. 
Alla programmazione economico-finanziaria concorrono tutte le Macrostrutture/Servizi dell’ente coordinati dal Segretario Generale seguendo un processo di negoziazione a più livelli: all’interno dell’Organo politico (Consiglio, Giunta) e tra questo ed i dirigenti responsabili della gestione. In tal modo si rende possibile una effettiva e democratica partecipazione di tutti i soggetti coinvolti.
La programmazione, come già detto, rappresenta il primo momento di quel processo di cambiamento che ha introdotto nella Pubblica Amministrazione principi di tipo aziendale e manageriale. Una volta definiti gli obiettivi gestionali che si vogliono realizzare è necessario attivare un sistema di verifica dello stato di attuazione degli stessi nonché della funzionalità di tutta l’organizzazione dell’Ente: il Controllo di gestione, uno strumento di supporto alle funzioni svolte dagli amministratori e più in generale ai dirigenti e responsabili dei Servizi.

Il Controllo di Gestione
Il Comune di Cascina si è attivato per la realizzazione di un Sistema di Controllo di Gestione affidandone la realizzazione a consulenti esterni. Parallelamente all’attività svolta con la collaborazione dei consulenti, la struttura interna ha impiantato e via via affinato una serie di strumenti operativi che, unitamente al censimento e razionalizzazione delle attività (Piano delle Attività), costituiscono il sistema di controllo di gestione, quali:

  • Censimento delle Attività e Razionalizzazione delle Procedure: la struttura dell’Ente ha avviato un lavoro di censimento delle attività svolte dai diversi Servizi, realizzando una Banca Dati: le attività censite sono oggi oggetto di analisi al fine di verificarne la razionalizzazione ed individuare eventuali criticità.

Monitoraggio del PEG
In corso d’anno il PEG originariamente approvato, deve essere assoggettato ad alcuni aggiornamenti per renderlo sistematicamente coerente con l’evoluzione delle esigenze dell’Ente. Le ragioni dell’aggiornamento del PEG risiedono nella necessità di approvare formalmente le variazioni relative a modifiche resesi necessarie ai fini di una migliore articolazione degli obiettivi approvati e di un maggior dettaglio; bisogni emersi nel corso dell’anno e non previsti nel documento originario; modifiche relative ad obiettivi annullati in quanto sono venuti meno i presupposti della loro assunzione perché si è modificato il contesto ambientale e normativo, o per ridefinizione delle priorità. Le motivazioni e le conseguenti modifiche del PEG, di cui si richiede alla Giunta l’approvazione, sono da considerarsi il risultato delle proposte formulate dai Dirigenti e cioè il risultato di un sistema partecipato. 
Il monitoraggio semestrale è finalizzato a dare un quadro completo, sia quantitativo che qualitativo, sullo stato di realizzazione degli obiettivi.
Il documento contempla una sezione finanziaria, elaborata sulla base dei dati risultanti dalla contabilità, ed una descrittiva che, per ogni obiettivo, ne esplicita le modalità, le azioni, gli atti amministrativi, nonché lo stato di avanzamento finale.

Monitoraggio delle OO.PP.
Nato dall’esigenza di creare uno strumento che permettesse di avere una visione chiara e reale dello stato di un’opera pubblica e consentisse: 

  • ai tecnici che entrano nell’iter procedurale di un lavoro pubblico di essere supportati nella loro attività;
  • agli amministratori di conoscere lo stato del singolo lavoro pubblico senza dover chiedere informazioni al Dirigente o al funzionario di riferimento.
  • Il progetto per il monitoraggio delle opere pubbliche, realizzato mediante una procedura informatica sviluppata dall’Ente, è stata avviato nell’anno 2003 ed ha consentito di formalizzare, nel corso del 2004, il primo documento di monitoraggio che rileva lo stato di attuazione delle opere pubbliche dell’Ente.

Supporto Amministrativo al Nucleo di Valutazione
Il Comune di cascina si è dotata di un Nucleo di Valutazione già da molti anni. Il Nucleo formula la propria proposta per l’attribuzione della retribuzione di risultato ai dirigenti dell’Ente sulla base di un sistema di valutazione che tiene conto dei risultati raggiunti in relazione agli obiettivi assegnati ed alle capacità manageriali, lo stile di direzione. In particolare il punteggio assegnato dal Nucleo è collegato a sei fattori principali:

  • il grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati;
  • la capacità di gestione delle risorse umane;
  • gli interventi rivolti alla progettazione, alla gestione e al miglioramento dei servizi;
  • la capacità dimostrata nel gestire e promuovere le innovazioni tecnologiche e procedimentali;
  • la capacità di gestire attività di controllo di gestione;
  • la qualità dell'apporto specifico personale.

Con un tale metodo la “prestazione” dei dirigenti è valutata su elementi oggettivi, in quanto i punteggi sono assegnati dal Nucleo sulla base dei risultati forniti dagli strumenti di controllo adottati dall’Ente, in particolare i report del monitoraggio del PEG, correlato alle risorse finanziarie e al personale assegnato e di ulteriori dati che i dirigenti trasmettono a consuntivo sulla attività svolta.