Regione Toscana

Autorizzazione allo scarico fuori fognatura pubblica

Ultima modifica 12 giugno 2018

Autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o assimilate, non recapitanti  in fognatura pubblica, ai sensi del D.Lgs n.152/2006 e ss.mm.ii. e della L.R. n.20/2006

 

NUOVA AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO 

La domanda di autorizzazione deve essere presentata con l'apposito modello disponibile presso il Servizio Ambiente e Servizio Edilizia Privata e Condono - via Tosco Romagnola, 199, ed in formato elettronico sul presente sito web.

RINNOVO AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO

Ai sensi dell'art.14 del DPGRT 46/R/2008 le autorizzazioni allo scarico di acque reflue domestiche non in pubblica fognatura, derivanti da insediamenti e rilasciate in forma esplicita ai sensi della normativa previgente al decreto legislativo o in base a quanto disposto dall'art.10, sono tacitamente rinnovate qualora le caratteristiche qualitative e quantitative dello scarico non risultino modificate rispetto a quelle autorizzate.

Diversamente, nel caso in cui le caratteristiche qualitative e quantitative dello scarico risultino modificate rispetto a quelle autorizzate (variazione tipologia impianto di trattamento e/o del carico idraulico), è necessario presentare domanda di rinnovo di autorizzazione con l'apposito modello disponibile in formato cartaceo presso il Servizio Ambiente e Servizio Edilizia Privata e Condono - via Tosco Romagnola, 199, ed in formato elettronico sul presente sito web.

Alla presentazione della domanda, sia che si tratti di nuova autorizzazione che di rinnovo, deve essere allegata la ricevuta del pagamento di 30,00 euro per rimborso spese, da effettuarsi presso la Tesoreria comunale, dovuta quale condizione di  procedibilità della domanda stessa.

Sul modello di domanda, inoltre, deve essere apposta una marca da bollo da 14,62 euro

Si raccomanda di compilare la modulistica di cui trattasi in tutte le sue parti ed in maniera leggibile, qualunque sia la modalità di compilazione prescelta, pena l'irricevibilità della domanda stessa.

La  rinuncia  alla  domanda  di  autorizzazione  prima  della conclusione del  procedimento non dà diritto al rimborso delle somme versate a titolo di procedibilità. I costi sostenuti per l'istruttoria della domanda sono  comunque dovuti, anche nel caso di mancata autorizzazione o rinuncia al procedimento da parte del richiedente.

Una volta completata con esito positivo l'istruttoria, per poter ritirare l'autorizzazione il richiedente dovrà presentare la ricevuta del pagamento di 50,00 euro per diritti di segreteria ed una marca da bollo da 14,62 euro.

Modulistica