Regione Toscana

Amianto

Ultima modifica 29 gennaio 2019

Cos'é l'amianto?

L’amianto o asbesto è un minerale con struttura fibrosa utilizzato fin da tempi remoti per le sue particolari caratteristiche di resistenza al fuoco e al calore. E’ presente naturalmente in molte parti del globo terrestre e si ottiene facilmente dalla roccia madre dopo macinazione e arricchimento, in genere in miniere a cielo aperto.

Le caratteristiche del materiale ed il basso costo di lavorazione ne hanno favorito l’impiego in numerosi campi e in oltre 3000 prodotti differenti.

Dove è stato utilizzato l’amianto?

L’amianto è stato utilizzato massicciamente nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti.

Dove è possibile trovare materiale con amianto all'interno delle abitazioni?

  • coperture in cemento-amianto
  • canna fumaria in cemento-amianto
  • cassoni per acqua in cemento-amianto
  • pannelli isolanti
  • coibentazioni di tubature
  • pavimenti vinilici (tipo linoleum)

L'uso più massiccio di amianto è avvenuto in edilizia, tra il 1965 e il 1983 come cemento-amianto (eternit).
Dal 1994 non vengono più prodotti e commercializzati materiali con amianto.

I rischi per la salute

L’amianto è costituito da fibre capaci di dividersi longitudinalmente e che se inalate possono entrare in profondità negli alveoli polmonari.
I rischi per la salute dovuti all'uso dell'amianto derivano dal possibile rilascio di fibre microscopiche dai materiali all'ambiente.
Queste fibre disperse in aria possono essere inalate dall'uomo e le malattie che ne conseguono sono pertanto associate all'apparato respiratorio.
L'amianto è stato riconosciuto come un cancerogeno certo per l'essere umano.

I materiali più pericolosi sono quelli che rilasciano facilmente le fibre in aria, cioè quelli friabili, mentre molto più difficilmente le fibre sono cedute dai materiali compatti (come il cemento-amianto o eternit).
Per quanto riguarda l'eternit il rischio è, in generale, molto basso ed è comunque legato allo stato di manutenzione dei materiali.
Per questo è importante controllare lo stato di conservazione di tutti i materiali contenenti amianto ed evitare gli interventi che possano danneggiarli.

Come comportarsi in presenza di amianto

In presenza di materiali friabili con probabile presenza di amianto occorre rivolgersi a ditte autorizzate dotate di personale specializzato nelle indagini e nelle bonifiche.

Anche in presenza di materiali compatti è necessario effettuare o far effettuare una valutazione sul loro stato di conservazione e manutenzione. Se è necessario bisogna ricorrere a forme di bonifica che devono essere effettuate da ditte autorizzate e specializzate per garantire che le procedure siano eseguite secondo quanto stabilito dalla norma per la sicurezza delle persone e dell'ambiente.
Se il materiale è compatto e in buone condizioni non è pericoloso, ma occorre evitare abrasioni e danneggiamenti.
Se il materiale è friabile si devono adottare gli opportuni interventi di bonifica.
Ogni intervento di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto deve essere preceduto dalla stesura di un piano di lavoro da parte della impresa esecutrice.
Il piano deve essere presentato all'Unità Funzionale di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro della USL competente per territorio, per la verifica e la approvazione.