Regione Toscana

13. Achtung banditen

Ultima modifica 5 aprile 2018

Il progetto Sentieri della Libertà e delle Resistenze intende valorizzare i protagonisti e le esperienze che sul territorio del Comune di Cascina hanno alimentato l'antifascismo e la resistenza, fatto i conti con il dramma della guerra e contribuito alla costruzione della democrazia repubblicana.

Il percorso prende avvio da Piazza Martiri della Libertà, luogo simbolico di concentramento di monumenti che ricordano i protagonisti delle diverse fasi del lungo processo di acquisizione della libertà. I Sentieri si snodano attraverso i luoghi in cui vennero uccisi gli antifascisti cascinesi, come Comasco Comaschi, e proseguono attraverso quei siti che testimoniano il passaggio della guerra e la presenza degli eserciti stranieri: quelli in cui i soldati nazisti perpetrarono stragi civili, oppure i luoghi simbolo delle distruzioni provocate dai bombardamenti Alleati e tedeschi.
I luoghi mappati ricordano inoltre coloro che combatterono e perirono per la libertà: partigiani come Rodolfo Berretta e Nevilio Casarosa, fino al primo sindaco della liberazione, Ideale Guelfi.

Collocazione targa: Cascina, piazza Caduti per la Libertà.