Iniziative del Comune di Cascina per la Festa della Toscana

Pubblicato il 27 novembre 2020 • Cultura

Cascina non poteva mancare di fornire il proprio contributo alla Festa della Toscana 2020, aderendo all’invito del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, con l’illuminazione del   palazzo comunale di bianco e di rosso e organizzando una propria iniziativa. Oggi l’appuntamento è  particolarmente importante e sentito, in considerazione del valore culturale e simbolico che  la ricorrenza reca in sé.

Celebrata per la prima volta nel 2000, la Festa della Toscana ricorda l’abolizione della pena di morte avvenuta il 30 novembre 1786, per la prima volta nella storia degli Stati moderni, ad opera del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Un’iniziativa che conferma l’impegno della Toscana nella promozione dei diritti umani  della pace, della giustizia, della libertà, oltre che nella valorizzazione della memoria della sua storia.

Consapevole della criticità del periodo e delle necessità da parte delle scuole di adottare la formula della didattica a distanza, gli assessorati all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Cascina proporranno, ai tre Istituti comprensivi del territorio, di aderire a un lezione di approfondimento online per ripercorrere i 25 anni (1765-1790) in cui il Granduca Pietro Leopoldo governò come sovrano illuminato, trasformando il sistema legislativo toscano in uno dei più avanzati e moderni d’Europa. Perchè i nostri ragazzi sappiano e ricordino che i propri antenati sono stati i primi ad abolire quel sommo atto di inciviltà, che è la pena di morte.

L’intervento vedrà la partecipazione degli Assessori Claudio Loconsole e Bice Del Giudice, e di Diego Sassetti archivista per la Rete Bibliolandia presso l’Archivio storico comunale di Cascina.

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