Amianto

 

 BANDO 2014 - EROGAZIONE CONTRIBUTI PER LA MICRORACCOLTA DELL'AMIANTO (CONCLUSO)

BANDO 2013 - EROGAZIONE CONTRIBUTI PER LA MICRORACCOLTA DELL'AMIANTO (CONCLUSO)

BANDO 2012 EROGAZIONE CONTRIBUTI (CONCLUSO)

BANDO 2011 - EROGAZIONE CONTRIBUTI  (CONCLUSO)

Altre Info



Cos'é l'amianto?

L’amianto o asbesto è un minerale con struttura fibrosa utilizzato fin da tempi remoti per le sue particolari caratteristiche di resistenza al fuoco e al calore. E’ presente naturalmente in molte parti del globo terrestre e si ottiene facilmente dalla roccia madre dopo macinazione e arricchimento, in genere in miniere a cielo aperto.
Le caratteristiche del materiale ed il basso costo di lavorazione ne hanno favorito l’impiego in numerosi campi e in oltre 3000 prodotti differenti.
Dove è stato utilizzato l’amianto?
L’amianto è stato utilizzato massicciamente nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti.

Dove è possibile trovare materiale con amianto all'interno delle abitazioni?

  • coperture in cemento-amianto
  • canna fumaria in cemento-amianto
  • cassoni per acqua in cemento-amianto
  • pannelli isolanti
  • coibentazioni di tubature
  • pavimenti vinilici (tipo linoleum)
L'uso più massiccio di amianto è avvenuto in edilizia, tra il 1965 e il 1983 come cemento-amianto (eternit).
Dal 1994 non vengono più prodotti e commercializzati materiali con amianto.

I rischi per la salute

L’amianto è costituito da fibre capaci di dividersi longitudinalmente e che se inalate possono entrare in profondità negli alveoli polmonari.
I rischi per la salute dovuti all'uso dell'amianto derivano dal possibile rilascio di fibre microscopiche dai materiali all'ambiente.
Queste fibre disperse in aria possono essere inalate dall'uomo e le malattie che ne conseguono sono pertanto associate all'apparato respiratorio.
L'amianto è stato riconosciuto come un cancerogeno certo per l'essere umano.
I materiali più pericolosi sono quelli che rilasciano facilmente le fibre in aria, cioè quelli friabili, mentre molto più difficilmente le fibre sono cedute dai materiali compatti (come il cemento-amianto o eternit).
Per quanto riguarda l'eternit il rischio è, in generale, molto basso ed è comunque legato allo stato di manutenzione dei materiali.
Per questo è importante controllare lo stato di conservazione di tutti i materiali contenenti amianto ed evitare gli interventi che possano danneggiarli.
Come comportarsi in presenza di amianto
In presenza di materiali friabili con probabile presenza di amianto occorre rivolgersi a ditte autorizzate dotate di personale specializzato nelle indagini e nelle bonifiche.
Anche in presenza di materiali compatti è necessario effettuare o far effettuare una valutazione sul loro stato di conservazione e manutenzione. Se è necessario bisogna ricorrere a forme di bonifica che devono essere effettuate da ditte autorizzate e specializzate per garantire che le procedure siano eseguite secondo quanto stabilito dalla norma per la sicurezza delle persone e dell'ambiente.
Se il materiale è compatto e in buone condizioni non è pericoloso, ma occorre evitare abrasioni e danneggiamenti.
Se il materiale è friabile si devono adottare gli opportuni interventi di bonifica.
Ogni intervento di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto deve essere preceduto dalla stesura di un piano di lavoro da parte della impresa esecutrice.
Il piano deve essere presentato all'Unità Funzionale di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro della USL competente per territorio, per la verifica e la approvazione.

Scheda informativa sull'amianto realizzata da ARPAT

Principale normativa di riferimento

D.Lgs 277/91 (Protezione dei lavoratori dal rischio amianto)
L. 257/92 (Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto)
D.M. 6.9.94 Ministero della Sanità (Decreto di Applicazione della L.257/92)
Delibera Consiglio Regionale Toscana 102/97 (Piano di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto)
D.Lgs 22/97 (Attuazione delle direttive sui rifiuti, sui rifiuti pericolosi e sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio - Decreto Ronchi)

Microraccolta di rifiuti contenenti amianto effettuata dal singolo cittadino
La legge non vieta che la rimozione di materiali contenenti amianto venga effettuata in proprio dal singolo cittadino, qualora sia proprietario dei manufatti.
Trattandosi di lavorazioni potenzialmente pericolose per la salute, non si intende incentivare tale attività ma si ritiene che, con opportuni accorgimenti e dotazioni, i lavori di smontaggio e confezionamento possano essere eseguiti in sicurezza, nei casi previsti, anche dal proprietario dei manufatti.

Istruzioni per il confezionamento dei rifiuti contententi amianto realizzate dal Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL 5 di Pisa

Elenco ditte autorizzate allo smaltimento di
“microraccolta” di rifiuti contenenti amianto effettuata dal singolo cittadino.
 
 Per l'elenco aggiornato delle ditte autorizzate allo smaltimento di "microraccolta" di rifiuti contenenti amianto effettuata dal singolo cittadino iscritte in categoria 10A o 10B ai sensi della Del.30.03.04 dell'Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti consultare il sito http://www.albonazionalegestoriambientali.it/ElenchiIscritti.aspx.  
   
   
   
   
   
   
   
   

Assessorato all'Ambiente:

Ing. Luciano Del Seppia

L’assessore riceve:
il lunedì dalle 15.00 alle 18.00,
c/o il Palazzo Comunale - Corso Matteotti, 90 - secondo piano
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Per appuntamenti:
contattare i numeri 050.719314-050.719252

Uffici

Macrostruttura Governo del Territorio
Responsabile P.O.A: Dott.ssa Rosa Priore

Servizio Ambiente

Responsabile: Arch. Sabina Testi
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050/719324

Via Tosco Romagnola, 199
Fax: 050/719397
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U.O.C. Sostenibilità ambientale e servizi ambientali
Responsabile Arch. Maria Rosaria Ferrara
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050/719232 


Tecnico: Geom. Anna Martini
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Tel: 050/719227


Tecnico: Arch. Rosaria Ruta
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Tel: 050/719283


Amministrativo: Dott. ssa Tania Lucaccini
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Tel: 050/719306

Collaboratore amministrativo: Antonio Morra
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Tel: 050/719273


Orario Ricevimento:
Martedì 9.00-13.00 e 15.00-17.00

Si comunica che il lunedì l'ufficio non riceve telefonate