Presentata la nuova area industriale di Ospedaletto. Oltre 630mila metri quadri disponibili per attività produttive, servizi privati, aree a verde pubblico e esercizi commerciali tra Cascina e Pisa

Oltre 630 mila metri quadrati di superficie da adibire a attività produttive, servizi privati, esercizi  commerciali di vicinato, aree a verde pubblico. Questi i numeri della nuova area produttiva -artigianale che sorgerà nella zona di Ospedaletto tra il Comune di Pisa ed il Comune di Cascina. Gli obiettivi principali, illustrati dai sindaci dei due comuni, Paolo Fontanelli e Moreno Franceschini, sono lo sviluppo economico produttivo ed occupazionale della zona per la piccola industria, l’artigianato, il commercio e le aziende produttrici di servizi che da tempo si sono sviluppate in concomitanza con il calo occupazionale della grande industria; il sostegno e consolidamento del tessuto economico esistente e delle imprese presenti in provincia; l’attrazione di investimenti dall’esterno attraverso la qualificazione del fattore di sviluppo e la creazione di un “ambiente” infrastrutturale favorevole all’insediamento di attività di servizio, ad insediamenti produttivi ed attività del terziario avanzato, con particolare riferimento alle imprese della new economy; la riqualificazione ed integrazione del sistema insediativo esistente. Degli oltre 630mila metri quadrati, quasi 200mila sono di superficie coperta,  oltre 33mila sono destinati a parcheggi, circa 185mila sono di verde pubblico. Per raggiungere gli obiettivi prefissati è stato costituito congiuntamente un gruppo di progettazione incaricato della elaborazione di un piano particolareggiato di iniziativa pubblica che prevede: un corretto assetto urbanistico dell’intera zona; la realizzazione di un sistema viario adeguato al nuovo carico insediativi ed un riordino generale della viabilità generale e di servizio; un adeguato sistema di mitigazione rispetto alle alterazioni indotte sulle risorse essenziali tale da garantire la compatibilità ambientale del nuovo insediamento e la riqualificazione del sistema produttivo esistente. L’area è stata articolata in più comparti. Il primo comprende una superficie territoriale di 15,70 ettari ricadenti nel territorio del Comune di Pisa e delimitato a nord dal Fosso Vecchio, ad est dal Fosso di Ceria,  a sud ed ovest dalla via dei Medici; dal secondo al quarto comprende una superficie di 11,15, ettari, 12,49 ettari e 4,42 ettari ricadenti nell’ambito territoriale del Comune di Cascina e delimitati a nord dal Fosso Vecchio, ad est dalla via di Titignano ed a ovest dalla via dei Medici; l’ultimo comparto di 12,93 ettari ricadenti in parte nell’ambito territoriale del Comune di Pisa ed in parte in quello di Cascina e delimitato a sud dalla S.S. Emilia, ad est dalla via di Titignano, a nord ed ovest dall’esistente zona produttiva. Il Piano Attuativo prevede la realizzazione di un sistema viario adeguato al nuovo carico insediativo che garantisce un riordino generale della viabilità principale e di servizio anche per la zona esistente senza collegamenti con la viabilità  locale verso l’abitato di Titignano; un impianto urbanistico di tipo modulare sviluppato in maniera ordinato lungo gli assi viari principali e secondari interni ai comparti; la previsione all’interno dei singoli comparti di adeguati spazi a parcheggio in funzione degli insediamenti localizzati sia in maniera puntuale che lungo la viabilità interna; la realizzazione di una consistente fascia di verde di tutela lungo la Via di Titignano e Via del Fosso Vecchio a margine della zona destinata ai nuovi insediamenti; l’adeguamento ed il riassetto della rete idraulica esistente e la messa in sicurezza attraverso un insieme di interventi che garantiscano sia un’adeguata soluzione dei problemi idraulici del comparto, evitando l’incremento del rischio idraulico nei territori contermini alla zona suddetta; lo spostamento della linea elettrica.
La viabilità principale si svilupperà lungo un asse centrale di congiungimento tra il prolungamento della Via Volpe e la SS. n. 206 Emilia, lungo il Fosso di Ceria e garantirà un’adeguata accessibilità ai singoli lotti anche in considerazione della previsione, a nord e sud di intersezioni a rotatoria in asse alla viabilità, dimensionate in funzione dei futuri flussi di traffico.
Gli spazi a verde sono stati individuati principalmente lungo i margini perimetrali dei comparti e svolgeranno una funzione di tutela e salvaguardia sia verso l’abitato di Titignano che verso il territorio agricolo aperto e nella parte sud ricompresa lungo la SS. n.206 Emilia assolveranno anche alla funzione di salvaguardia idraulica nell’ipotesi di eccessi dovuti ad eventi eccezionali.
Categoria
Attività produttive news