IMU e TASI - Chi e come pagare. Tutte le informazioni utili

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Il 16 giugno è il termine ultimo per l'acconto: tutte le informazioni utili.

 

Differenza tra IMU e TASI
L'IMU (Imposta municipale propria) è un’imposta di natura patrimoniale ed è dovuta dal possessore di immobili. Per il Comune di Cascina la previsione iscritta in bilancio è di 6.145.000,00 di euro.
La Tasi è la Tassa sui servizi indivisibili, il cui gettito è destinato a coprire le spese di illuminazione, cura del verde, servizio di polizia municipale, e per tutti quei servizi erogati dal Comune e utilizzati in generale da tutti i cittadini per i quali non è possibile individuare un'utenza specifica (per queste ultime si parla di servizi "a domanda individuale"; per esempio l'asilo nido o la refezione scolastica dove paga una quota parte, in base all'ISEE, solo chi usufruisce dello specifico servizio). Per il Comune di Cascina la previsione TASI è di 35.000,00 euro.

 

CHI DEVE PAGARE
L’IMU e la TASI sono dovute rispettivamente dai proprietari di immobili, escluse le abitazioni principali e loro pertinenze, ad eccezione delle abitazioni di lusso (catastalmente comprese nelle categorie A1, A8 o A9), di fabbricati a destinazione commerciale e industriale, di aree edificabili e terreni agricoli, quest’ultimi soggetti al pagamento della sola IMU.
Per abitazione principale si intende l’immobile in cui il proprietario e il suo nucleo familiare hanno la residenza e dimorano abitualmente, i due requisiti devono coincidere.
Le pertinenze all’abitazione principale, al massimo tre seguono lo stesso trattamento dell’immobile. Per pertinenze si intendono quelle classificate come C2 (magazzini, depositi), C6 (box, autorimesse) e C7 (tettoie chiuse o aperte).

 

CHI NON DEVE PAGARE
Sono esclusi dal versamento sia dell’IMU, sia della TASI i proprietari di prime case, cioè le abitazioni dove si ha la residenza, di case assegnate al coniuge separato e di quelle occupate da dipendenti delle forze dell’ordine. Non dovranno inoltre pagare gli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, purché l’immobili di proprietà non risulti locato o dato in uso gratuito.
Se l’immobile è dato in affitto, i proprietari dovranno invece pagare l’IMU. Se l’abitazione è stata concessa in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado, ed esiste un regolare contratto registrato, la riduzione prevista è del 50%. In quest’ultimo caso, per godere dell’agevolazione, il proprietario deve possedere non più di due immobili e l’abitazione data in comodato d’uso gratuito, non deve essere classificata come di lusso.
Per gli immobili dati in affitto a canone concordato in base alla legge 431/98 (questa dicitura deve essere indicata nel contratto), sia IMU che TASI vengono ridotte al 75%. Per i dettagli si veda il sito della Sepi.

 

IMU - Imposta Municipale Propria - QUANDO SI PAGA
Il versamento dell’acconto per l’anno d’imposta 2017 dovrà essere effettuato entro il 16 giugno, in misura del 50% dell’imposta annua dovuta. Le aliquote IMU, approvate con Delibera del Consiglio Comunale n.52 del 28 marzo 2017, per l’anno d’imposta 2017 sono le stesse dell’anno scorso, ad eccezione degli immobili classificati in categoria D (ad esclusione D5 e D8) per i quali l'attuale Amministrazione ha diminuito di 1 punto l'aliquota (da 1,06 a 0,96 %).

 

COME SI PAGA
L’IMU e la TASI sono in autoliquidazione quindi a casa dei cittadini non arriva nessun bollettino. Si procede al calcolo autonomamente attraverso i calcolatori on-line, disponibili anche sul sito web di Sepi, oppure con il supporto di un Centro di assistenza fiscale. Basta conoscere il valore della rendita catastale del proprio immobile . L'imposta viene determinata applicando l'aliquota stabilita dal Comune.
Il pagamento, da eseguire presso gli istituti bancari o Poste Italiane, deve avvenire attraverso il modello F24.

 

COSA SUCCEDE SE SI PAGA IN RITARDO
È possibile mettersi in regola attraverso quello che viene definito il ravvedimento operoso che consente la regolarizzazione spontanea di talune violazioni, errori ed omissioni in sede di calcolo dell’imposta o di presentazione della dichiarazione
Nel caso in cui non si paga entro la scadenze prevista, all’imposta dovuta in autoliquidazione si applica una sanzione, che varia a seconda dei giorni di ritardo nel pagamento, e gli interessi al tasso legale (pari allo 0,10% annuo).

 

TASI – tributo sui servizi indivisibili
Oltre che per l’IMU, il 16 giugno è l’ultimo giorno utile anche per il versamento dell’acconto TASI 2017, la tassa sui servizi indivisibili che, insieme alla TARI (tassa sui rifiuti) e alla stessa IMU, forma la IUC, l’imposta unica comunale che raccoglie le tre tasse che gravano sugli immobili.
La TASI non si applica ai terreni agricoli e alla abitazione principale, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e relative pertinenze. Pagano invece i proprietari di seconde case, uffici, fabbricati rurali ad uso strumentale, immobili ad uso aziendale, locali commerciali e aree edificabili.

 

COME SI PAGA
Anche per la TASI il versamento in acconto per l’anno d’imposta 2017 dovrà essere effettuato entro il 16 giugno, in misura del 50% dell’imposta annua dovuta.
Le aliquote TASI, approvate con Delibera del Consiglio Comunale n.51 del 28 marzo 2017, per l’anno d’imposta 2017 sono le medesime dell’anno precedente.
Come avviene per l’IMU il contribuente deve eseguire il calcolo dell’imposta dovuta, applicando l’aliquota deliberata al valore dell’immobile definito attraverso la rendita catastale rivalutata.
Il procedimento di calcolo è del tutto analogo a quello dell’IMU. Sul sito web della SEPI è a disposizione un software dedicato a tale calcolo.
Il pagamento, da eseguire presso gli istituti bancari o Poste Italiane, deve avvenire attraverso il modello F24.

 

QUANTO SI PAGA
La somma delle aliquote dei due tributi (IMU e TASI), quando dovuti, non può superare mai il 10,6 per mille previsto dalla legge come coefficiente massimo da applicare alle rendite catastali rivalutate per ottenere l'importo da pagare.

 

Assessorato al Bilancio.

 

Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2017

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